Categoria: La Nazionale

Rudi Garcia elogia i suoi giocatori “Hanno fatto comunque una grande stagione”

di , 3 Maggio 2014 16:07

Nella conferenza stampa che precede la trasferta a Catania, Rudi Garcia non ha nascosto ai giornalisti presenti che il treno chiamato scudetto si è fermato definitivamente a Torino. Il tecnico francese ha ammesso che «Sappiamo che a Catania sarà difficile, ma noi continueremo a fare il nostro gioco. Non so se vinceremo o meno ma andremo per farlo, io sono motivato al massimo perché abbiamo fatto nove vittorie di fila e voglio fare la decima, anche se sarà difficile perché abbiamo problemi in difesa la squadra ha fame di vittoria, da professionisti e per costruire la mentalità che servirà anche la prossima stagione. Ma per me il campionato è finito, non mi aspetto più nulla. Prosegui la lettura 'Rudi Garcia elogia i suoi giocatori “Hanno fatto comunque una grande stagione”'»

EURO 2008: per l’Italia girone di ferro

di , 2 Dicembre 2007 13:55

 

Il sorteggio di Lucerna per UEFA EURO 2008 ha dato i suoi verdetti. Verdetto amaro da digerire per l’Italia di Roberto Donadoni che è stata inserita nel Gruppo C, il gruppo di ferro dell’intera competizione, ed affronterà Olanda, Romania e Francia.

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Un’ ITALIA superba piega la SCOZIA

di , 18 Novembre 2007 03:49

 

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L’Italia nel Paradiso dell’Hampden Park

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di , 17 Novembre 2007 17:37

 

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DI NATALE ci riporta agli Europei

di , 13 Settembre 2007 02:21

 

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AQUILANI "Spero che il mio goal serva"

di , 16 Giugno 2007 01:27


Alberto Aquilani, il giovane e bravo centrocampista della Roma e della Nazionale Under 21, non riesce a godersi il suo splendido goal contro i pari età inglesi. La sua prodezza tecnica tiene ancora vive, anche se minime, le speranze di vedere l’Italia in semifinale nella fase conclusiva dell’EURO UNDER 21.
Autore di una partita superba, ha anche vinto, a fine gara, il trofeo Carlsberg Man of the Match come miglior protagonista tra tutti i calciatori scesi in campo. Ai microfoni nel dopo-gara afferma che “Comunque sia fa piacere vincere questo trofeo perché è un riconoscimento importante, e penso che chi ha giudicato ne capisca qualcosa visto che a questi livelli c?è tanta gente competente. Però avrei preferito vincere la partita e non vincere questo trofeo“. Poi parlando della gara in questione dice “Ce l?abbiamo messa tutta, e da questo punto di vista non ci si può rimproverare niente“.
Adesso bisogna solo sperare che la Serbia scenda in campo con qualche stimolo visto il fatto che è gia qualificata, e che per lo meno impedisca ai britannici di vincere. Concludendo Aquilani aggiunge “Una piccola chance ce l?abbiamo perché se l?Inghilterra non vince contro la Serbia, e contemporaneamente noi vinciamo con la Repubblica Ceca passiamo noi, quindi abbiamo ancora una possibilità. Io spero che la Serbia giochi questa partita al massimo perché penso che in queste competizioni non si debbano fare calcoli. Quindi mi auguro che la Serbia vinca e soprattutto che dia il massimo, che ce la metta tutta“.
Adesso la parola al rettangolo di gioco e sperando che dopo una sconfitta ed un pareggio giunga la vittoria liberatoria.

Fonte: www.uefa.com

AQUILANI tiene in vita l’ITALIA

di , 15 Giugno 2007 01:53


Dopo l’inaspettata sconfitta contro la Serbia, nella prima giornata della fase finale dell’Europeo Under 21, l’ITALIA non va oltre il pareggio contro l’Inghilterra.
I primi trenta minuti di gioco sono peggio del finale di una delle tante tragedie shakespeariane. L’Inghilterra aggredisce gli azzurru sin dai primi minuti ed arriva nella nostra area di rigore con una facilità sorprendente. La difesa italiana si apre come burro e nel giro di pochi minuti subisce due reti stendondo in modo inesorabile gli azurrini. Al 24′ è Nugent, che batte di testa Viviano, a portare in vantaggio i britannici. Poi al 26′ Lita raddoppia sfruttando un clamoroso errore a centrocampo e infila sul primo palo. L’Italia è in ginocchio, ma per fortuna arriva la rete di Chiellini al ’35 a riaprire le sorti del match. Si va al riposo sul risultato di 2-1 per gli inglesi. Nella ripresa l’Inghilterra dopo aver sprecato più volte il terzo goal, ci pensa Alberto AQUILANI a portare in parità la partita, facendo partire un gran destro da fuori, tenendo ancora vive, anche se minime, le speranze di un passaggio alle semifinali. Prossima gara domenica contro la Repubblica Ceca, e non basterà solo vincere, bisogna sperare anche nella sconfitta dell’Inghilterra contro la Serbia, già qualificata.
La speranza è lontanissima ma nel calcio tutto è possibile, come si dice “la palla è tonda“.

Fonte: www.calciomercato.it

E’ l’ITALIA di QUAGLIARELLA

di , 7 Giugno 2007 01:54


Dopo la brutta prova mostrata contro i dilettanti ed inesperti calciatori delle Isole Far Oer, l’Italia questa volta non sbaglia. Il tecnico Donandoni si affida ad una squadra più rodata e con più Campioni del Mondo in campo. Sulle fasce, in difesa, fa giocare Oddo sulla destra ed il rientrante Zambrotta sulla sinistra. A centrocampo pone Pirlo davanti alla diga formata da De Rossi, Perrotta, Di Natale e il debuttante Quagliarella. Avanti il solo Inzaghi, mentre dietro, guardiani della difesa centrale il mitico capitano Cannavaro e il gladiatore Materazzi. In porta, senza bisogno alcuno di presentazioni, Gigi Buffon.
Nei primi venticinque minuti le squadre si studiano un pò con qualche rischio di troppo per una autorete sfiorata di Perrotta ed un forte tiro di Savenas deviato in angolo da Buffon. Poi dal ’31 minuto di gioco comincia il QUAGLIARELLA SHOW che diventa l’indiscusso protagonista della serata con due splendidi goals, ma lui sa far goal solo in quel modo. Pirlo appoggia la palla a Quagliarella che, spalle alla porta, si allunga nella corsa e fa partire un gran sinistro: 1-0. La Lituania prova a reagire ma dopo alcune occasioni mancate, giunge il secondo capolavoro dell’attaccante campano: Di Natale vola via sulla sinistra e crossa al centro per Perrotta che interagisce con Pirlo, questi passa la palla a Quagliarella che a sua volta fa partire un altro gran sinistro che batte il portiere lituano rimasto esterefatto. Nel secondo tempo Di Natale sciupa un goal facilissimo, ma gli azzurri controllano la partita senza alcun problema portando a casa i tre punti della vittoria.

Fonte: www.ansa.it

TOTTI "In Nazionale a part-time"

di , 3 Giugno 2007 22:50


Nella mattinata di ieri Francesco Totti si è sottoposto alla visita di controllo dal Prof. Mariani, come già pianificato precedentemente, a proposito della scelta di operarsi per togliere la placca alla caviglia. Dopo un accurato consulto Totti e l’intero staff medico hanno deciso di non intervenire, in quanto non sussistono le condizioni in tal senso.
Il Capitano giallorosso davanti ai microfoni di SkySport ha detto, uscendo da Villa Stuart “Con il professor Mariani oggi abbiamo deciso di lasciare la placca perché non mi sta dando nessun problema“. Quindi con questa decisione è auspicabile che la placca verrà lasciata fino a fine carriera. A tal punto è rimbalzato nuovamente il tormentone Nazionale.
Dopo i Mondiali di calcio in Germania, Totti aveva dichiarato che avrebbe indossato al maglia azzurra solo dopo la rimozione della placca. Adesso tutto torna in discussione.
Ma ieri sera, al PalaLottomatica, mentre assisteva alla gara di play-off tra Roma e Siena, Francesco Totti ha rilasciato una dichiarazione che ha fatto adirare la maggior parte dei tifosi italiani “Mi trovo qua a Roma e non a Torshavn, solo perché con Donadoni ho concordato di giocare solo le partite che contano“. A sentirlo sembra che gli sia stato concesso una sorta di privilegio. Ma nella serata di oggi Donadoni, un pò infastidito su questa vicenda, ha risposto ad un giornalista che gli chiedeva un chiarimento a tal proposito “Ascolto, leggo, vedo e non posso fare altro. Di Totti – chiude il ct – parleremo dopo la Lituania“.
La decisione definitiva verrà presa con ogni probabilità, dopo la fase pre-campionato quando il tecnico azzurro dovrà fare le sue scelte in vista della delicata partita contro i temibilissimi francesi.
Vedrete che il Capitano non si tirerà indietro, ma qualora dovesse decidere di non vestire più la maglia azzurra bisogna rispettare la sua scelta anche se non è condivisibile.
Vestire la maglia dell’Italia deve essere sempre un ONORE ed un PIACERE per tutti.

Isole Fær Øer-ITALIA: due mondi a confronto

di , 2 Giugno 2007 17:41


Alle 20,45 italiane, la Nazionale Azzurra si appresta a giocare la sua sesta gara per le qualificazioni ad EURO 2008, la cui fase finale si giocherà in due Paesi europei: Svizzera e Austria, nel mese di giugno 2008.
L’avversario di turno si chiama Isole Fær Øer, che rappresentano un gruppo di isole che si trovano nel nord dell’ Oceano Atlantico tra la Scozia, Norvegia e Islanda, a pochi passi dal suggestionale Polo Nord, dove la vita quotidiana ha mantenuto sotto tutti gli aspetti la sua genuinità, un piccolo mondo favoloso. Sono diventate una regione autonoma del Regno di Danimarca dal 1948, e nel corso degli anni hanno anche formato la loro consueta nazionale di calcio.
La sfida tra gli azzurri e i calciatori delle Isole Fær Øer, oltre alle notevoli differenze tecniche, rappresenta una sorta di “scontro” tra DAVIDE e GOLIA, anche se il nostro Allenatore, Donandoni, dice di non sottovalutare l’avversario, semplicemente pretattica. La vittoria, però è d’obbligo. Da una parte i Campioni del Mondo in carica, ricchi e strapagati, dall’altra una semplicissima squadra di calcio dove questo sport rappresenta solo uno svago, rispetto alla vita di tutti i giorni. Negli avversari, tra i 21 convocati, solo sei sono dei calciatori professionisti, gli altri 15 hanno un loro lavoro:
Mikkelsen: insegnante.
Danielsen: professionista in Danimarca.
Johannesen: insegnante.
J. Jacobsen: professionista in Danimarca.
Djurhuus: maestro d?asilo.
Borg: concessionario d?auto.
Olssen: professionista in Danimarca.
Thomassen: poliziotto.
Ch. Jacobsen: barista.
R. Jacobsen: carpentiere.
Holst: professionista in Danimarca

tra i panchinari di oggi, poi, ci sono fra gli altri anche uno studente, un muratore, un bancario, ed un assicuratore.
Il nostro bomber di razza, Filippo Inzaghi, guadagna intorno ai 6-7 milioni di euro, il loro bomber di razza R. Jacobsen per vivere fa il carpentiere, immaginate quanto possa guadagnare.
Una curiosità, avvenuta nella giornata di ieri dopo gli allenamenti pre-partita: i giocatori delle Isole Fær Øer si sono presentati in gruppo ad acquistare scarpini nuovi, non volevano sfigurare contro i superaccessioriati campioni del mondo azzurri, che affrontano stasera per la prima volta.
Poi, approfittando della scarsa recettività alberghiera delle Isole Fær Øer, si sono piazzati nello stesso albergo degli italiani, a spiare come si vive da ricchi con uno staff al seguito che già farebbe villaggio popoloso da queste parti. Scene da neorealismo calcistico.

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