La Roma batte l’Empoli 3-1, magia di Pjanic.

di , 22 Ottobre 2015 15:09

La nuova magia di Pjanic su punizione, il gol di De Rossi nel giorno delle 500 partite in giallorosso, il secondo posto aspettando i big match della domenica. La Roma batte l’Empoli, avversario scomodo, scavalca Inter e Lazio, e comincia nel migliore dei modi il tour de force di sette partite fino alla nuova sosta per le nazionali, quella di metà novembre. I giallorossi soffrono un tempo, non trovano le misure contro una squadra coraggiosa, che si spinge in pressing fino all’area avversaria, poi nella ripresa chiudono la pratica grazie a due calci piazzati e a un’azione in velocità di Gervinho conclusa da Salah. Unica nota stonata per Garcia è la rete incassata nell’ultimo quarto d’ora: la Roma non riesce a chiudere una gara senza subire gol dalla partita di Frosinone. La serata dell’Olimpico comincia con l’ovazione del pubblico per Daniele De Rossi, che festeggia un traguardo speciale: 500 partite ufficialcon la maglia della Roma, la prima addirittura 14 anni fa in Champions League, contro l’Anderlecht (30 ottobre 2001, 1-1 il risultato). Dalle 500 partite di De Rossi ai 523 giorni diLeandro Castan che torna a giocare in una gara ufficiale all’Olimpico quasi un anno e mezzo dopo la sfida contro la Juventus dell’11 maggio 2014. Garcia lo schiera al fianco di Manolas, con Digne e Torosidis che completano il reparto difensivo. La difesa a quattro è il punto fermo di una Roma messa in campo con un modulo variabile: è un 4-2-3-1 fluido, che può diventare 4-3-3 grazie alla mobilità di Florenzi. In avanti, Iago Falqué, Gervinho e Salah non danno riferimenti agli avversari. La Roma prova subito a fare la partita, ma l’Empoli è ordinato e pressa molto alto. La prima occasione giallorossa arriva dopo 15 minuti: Digne, con un cross dalla sinistra, pesca Gervinho al centro dell’area, in posizione di fuorigioco non segnalata; la conclusione di testa dell’attaccante è da dimenticare, non è la sua specialita, e Skorupski para facilmente. La squadra di Giampaolo replica dopo un minuto, senza paura. Krunic fa da sponda per Pucciarelli che stoppa e calcia: decisiva la diagonale di Digne, che respinge. La Roma è lunga, spesso esposta ai contropiede dell’Empoli che fa viaggiare velocemente il pallone grazie a Diousse e Paredes. I giallorossi si accendono a intermittenza, come al 32′ quando approfittano di uno dei pochi errori della difesa avversaria: Salah e Gervinho partono velocissimi verso la porta, l’egiziano serve il compagno che sbaglia l’attimo della conclusione e calcia centrale, con Skorupski che riesce a bloccare. Garcia ruota gli attaccanti, ma il risultato non cambia. Si va al riposo sullo 0-0, l’Olimpico fischia, intanto si scalda Dzeko, che però non entrerà.

Alla Roma serve una scossa, il lampo di un campione, perché gli avversari continuano con il loro pressing a togliere ossigeno alla manovra giallorossa. Il colpo tanto atteso arriva su calcio di punizione, al 56′, grazie a Pjanic. Per il centrocampista bosniaco ormai le punizioni dal limite sono quasi dei rigori: Skorupski si aspetta una conclusione sopra la barriera invece il romanista lo sorprende con un destro potente sul proprio palo. È il suo decimo gol su punizione da quando è alla Roma, il terzo stagionale: dalla stagione 2011-12 solo Pirlo ha fatto meglio. Sbloccata la gara, la squadra di Garcia mette subito al riparo il vantaggio trovando il raddoppio dopo appena tre minuti, ancora su calcio piazzato. Corner di Pjanic e colpo di testa vincente di De Rossi, che festeggia nel modo più bello le 500 gare, da capitano. Per l’Empoli è una mazzata. La partita cambia, l’ingresso diNainggolan rende la Roma più equilibrata e quando affondano i giallorossi non trovano quasi opposizione. Per Gervinho e Salah si aprono spazi invitanti ed è proprio la coppia d’attacco più veloce della Serie A a confezionare il terzo gol romanista, al 69′: discesa dell’ivoriano sulla sinistra e cross basso al centro dell’area per il collega egiziano, che non sbaglia. Tutto finito? Non proprio. Perché quando i giallorossi tirano il fiato e si rilassano l’Empoli trova un gol meritato, che riapre l’ultimo quarto d’ora della sfida. Buchel raccoglie una sponda di Pucciarelli e calcia in porta dal limite dell’area, di sinistro: Szczesny non è impeccabile e la Roma subisce una rete per la settima partita di fila, tra campionato e Champions. Il finale di gara però tutto sommato è tranquillo per la squadra di Garcia. Arriva la terza vittoria di fila in campionato. Ora i giallorossi possono pensare alla Champions: martedì c’è il Bayer Leverkusen, dopo Borisov non si può più sbagliare.

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