La Roma espugna il Bentegodi e distacca il Napoli

di , 25 Marzo 2014 11:56

La Roma espugna con autorità il Bentegodi e si riporta a più sei sull’inseguitrice Napoli che cade in casa contro la Fiorentina di Montella. Dopo la vittoria tra luci e ombre sull’Udinese, ora giunge unl convincente successo sul Chievo firmato Gervinho e Destro. Il tridente con Totti funziona bene, regala qualche lampo di spettacolo e soprattutto produce gol. Molto bene anche Taddei, in crescita costante in mezzo al campo e protagonista anche dell’assist per il 2-0 giallorosso. Unica pecca l’ammonizione per Benatia che, diffidato, salterà la sfida contro il Torino di questa sera. Tre punti meritati ma per niente scontati, visto che il Chievo veniva da due vittorie consecutive in casa. Garcia non ha paura e schiera in avvio una squadra parecchio offensiva. Confermati in attacco Destro e Totti insieme a Gervinho. Pjanic in mediana con Nainggolan e Taddei nel ruolo di regista basso alla De Rossi. Maicon e Romagnoli sono i terzini. Corini punta invece sul trio Lazarevic-Stoian-Paloschi in attacco ma è la difesa a tradire il tecnico del Chievo. Al 17’, infatti, l’episodio che indirizza subito la gara. Gervinho scatta in profondità ma sul lancio da centrocampo Cesar è nettamente in vantaggio. Il difensore sloveno, però, non si accorge dell’arrivo dell’attaccante e sbaglia completamente l’appoggio verso Agazzi. Un errore fatale, perché l’ivoriano non perdona e al volo porta avanti la Roma. La difesa del Chievo va in tilt e alla mezzora una leggerezza di Dainelli per poco non provoca un altro disastro. Destro intuisce l’occasione e arriva sulla palla, salta Agazzi ma si decentra troppo e di sinistro tira sull’esterno della rete. La squadra di Corini non trova sbocchi offensivi e nei primi 45’ De Sanctis si mette in mostra solo per un’uscita attenta su Paloschi. La Roma può affondare e lo fa. Al 42’ Taddei trova Destro con un assist perfetto, l’attaccante prende la mira e di piatto fa 2-0.
Sorprese in avvio di ripresa. Maicon, un po’ nervoso (battibecco con Benatia nel finale di primo tempo) e non al meglio, lascia il posto a Torosidis. Dall’altra parte Corini cambia formazione e modulo. Dentro Rubin per Stoian e schieramento tattico cambiato in un 3-5-2 più equilibrato e solido. La Roma gioca libera di testa, controlla bene e tenta di affondare con azioni veloci e in verticale. Garcia è soddisfatto ed inizia a fare i suoi calcoli in vista della sfida contro Immobile e Cerci. Al 14’ il tecnico fa rifiatare Totti, alla seconda presenza dopo l’infortunio. Al suo posto Florenzi. Corini è preoccupato e prova a dare una scossa ai suoi inserendo Pellissier per Paloschi, poi c’è spazio anche per Obinna. La qualità della Roma però fa la differenza e i veneti non riescono a rientrare in partita. Al 19’ Nainggolan sfiora il palo dal limite, entra Bastos per Destro. Il possesso palla giallorosso accompagna la partita fino al fischio finale.

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