La Roma soffre ma Gervinho la porta in alto

di , 6 Febbraio 2014 10:27

Un tempo per uno, poi Gervinho stende definitivamente un Napoli da grandissime qualità: finisce 3-2 tra Roma e Napoli nella semifinale d’andata di Coppa Italia. Nella prima frazione i giallorossi dominano: segnano due gol con Gervinho e Strootman e ne falliscono altrettanti. In apertura di ripresa l’episodio che rimette in carreggiata gli azzurri: un intervento sbagliato di De Sanctis riporta sotto la squadra di Benitez, che riacquista entusiasmo e gioco. Poi entra Mertens, che fa impazzire la difesa giallorossa e realizza il pari. Sembra tutto fatto, ma la Roma, con un’azione tutta di prima, libera al tiro l’immarcabile (e stasera anche freddissimo) Gervinho. La settimana prossima, il 12, la sfida di ritorno: al San Paolo si decide chi accederà alla finale. Garcia mischia le carte: dentro Totti, con Ljajic e Gervinho in avanti. Centrocampo muscolare con De Rossi, Nainggolan e Strootman. Pjanic, ancora acciaccato, si accomoda in panchina. Formazione d’attacco per il Napoli: Callejon, Hamsik e Insigne dietro a Higuain. In mediana Inler e Jorginho. Gara subito caratterizzata da ritmi alti e capovolgimenti di fronte improvvisi. La sblocca la Roma con una vera e propria invenzione di Totti: il passaggio di prima per Gervinho è illuminante. L’ivoriano (in posizione regolare) si invola verso Reina, lo supera in dribbling e deposita il pallone in rete. Gli azzurri provano a far male alla Roma con accelerazioni improvvise e la velocità di esecuzione degli attaccanti. Ma la squadra di Garcia quando riparte fa paura. Da una palla recuperata a centrocampo nasce l’azione del raddoppio: pallone a Strootman che avanza e scaglia un sinistro micidiale che si infila proprio sotto all’incrocio dei pali. Nainggolan, diffidato, viene ammonito per un fallo a centrocampo: salterà il ritorno a Napoli.

Nella ripresa il Napoli accorcia nei primi minuti. Higuain scappa al suo marcatore e crossa al centro: De Sanctis smanaccia e mette dentro la propria porta. Gli azzurri si trasformano. Complice anche il cambio tra Hamsik (opaco) e Mertens. Nella Roma escono Nainggolan e Totti, dentro Pjanic e Destro. Mossa azzeccata da parte di Benitez: è proprio il belga a trovare il pareggio preziosissimo con una incursione centrale. Garcia fa entrare immediatamente Florenzi per cercare di colpire il Napoli con i suoi inserimenti. Le due squadre, però, sono stanche e combinano poco. Almeno fino al lampo finale di Gervinho, che arriva al termine di un’azione portata avanti tutta di prima da Destro e Florenzi. Fischio finale: finisce 3-2. Ma non è ancora finita, il ritorno, tra una settimana riserverà sicuramente un’altra grande battaglia: vinca il migliore, o meglio la ROMA!

 

 

 

 

 

 

 

 

Un commento a “La Roma soffre ma Gervinho la porta in alto”

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