Roma bella e cinica espugna il Tardini di Parma

di , 17 Settembre 2013 09:59

Dopo 1240 giorni la Roma torna ad essere capolista in serie A. La squadra di Garcia supera 3-1 il Parma al Tardini e si prende il primato a punteggio pieno assieme al Napoli ad una settimana dal derby contro la Lazio. Florenzi, Totti e Strootman mettono la firma ad un successo arrivato – esattamente come i primi due – nella ripresa. Nella magica notte emiliana, un unico neo: il primo gol subito da De Sanctis in questo campionato. E’ senza ombra di dubbio una Roma molto diversa dalle ultime due squadre viste nelle rispettive due ultime edizioni del Campionato Italiano. I talenti ci sono sempre ma questa volta con ogni probabilità la squadra giallorossa può vantare un allenatore che ha finalmente dato un equilibrio all’intera equipe. Nove punti in tre partite, con una partenza sprint, è sicuramente un ottimo viatico per cominciare una nuova stagione e mettersi alle spalle due anni bui dal punto di vista dei risultati. La Roma di Garcia dimostra di saper giocare a calcio e gestisce benissimo i primi minuti, mettendo in mostra un calcio avvolgente e molto fluido. La prima occasione del match è per Totti che al 4′ ha una buona occasione su punizione ma calcia troppo debolmente per poter impensierire Mirante. La risposta del Parma è istantanea con Cassano che dal limite calcia alto. I padroni di casa si difendono con ordine e ripartono velocissimi mettendo sovente in affanno la retroguardia giallorossa. Biabiany è la vera spina nel fianco della difesa di Garcia. L’esterno francese è un incubo per Balzaretti e le sue progressioni sembrano a volte inarrestabili. Gobbi al 10′ ha un’ottima chance sotto misura ma la sbaglia non arrivando puntuale all’appuntamento con il pallone su un cross dalla destra. Nella Roma il più ispirato sembra Strootman, autentico faro del centrocampo. Pjanic si accende a tratti, in avanti Ljajic non ne azzecca una. I giallorossi al 19′ sono protagonisti di un’azione collettiva di rara bellezza: peccato che il tiro finale di Totti sia neutralizzato da una buona parata di Mirante. Un minuto dopo è Maicon a divorarsi il vantaggio a tu per tu con il portiere, il suo destro a botta sicura termina incredibilmente a lato. Il Parma risponde colpo su colpo e al 25′ sfiora il vantaggio con Biabiany, bravo ad anticipare De Rossi e Balzaretti ma non a inquadrare la porta con De Sanctis battuto. L’attacco dei ducali si regge sulla creatività di un Cassano tutt’altro che continuo e sul peso specifico di Amauri, impegnato in una gara di grande sacrificio. La partita sembra non volersi sbloccare mai e invece l’equilibrio si rompe al 39′ quando Biabiany di testa infila la porta di De Sanctis con un preciso colpo di testa su assist di Cassani. La Roma subisce il primo gol stagionale e sembra risentire psicologicamente lo svantaggio. Gli ultimi cinque minuti del primo tempo sono un monologo del Parma che ha sola colpa di non chiudere il match.

Nella ripresa la Roma trova subito il pareggio. Neanche due minuti di gioco e un confuso rilancio del Parma permette a Pjanic di servire a Florenzi un pallone che l’attaccante scarica in gol con un esterno di rara potenza. Il pareggio non scalfisce la sicurezza di un Parma che continua a giocare una partita di grande sostanza. Al 7′ è Cassano show sulla sinista, cross in area allontanato male da Ljajic, palla a Biabiany che dal limite scarica una botta ‘sporcata’ da Amauri a lato di un nulla. Garcia toglie dal campo un impalpabile Ljajic per Gervinho. La gara continua su ottimi livelli e cambia ancora risultato al 26′ quando Strootman pesca Totti sul filo del fuorigioco davanti a Mirante: il capitano mantiene la freddezza necessaria e insacca il 2-1 che vale il sorpasso. La rimonta giallorossa cambia la partita. Ora è la Roma a giocare meglio, nonostante la risposta forte del Parma. Borriello entra al posto di Totti ed è subito chiamato a salvare sulla linea una conclusione a botta sicura di Cassano. Pjanic prova a fare il Pirlo e tira una punizione sotto la barriera: Mirante è attento e riesce a deviare. Al 39′ la Roma fa partire i titoli di coda al match: Gervinho se ne va in contropiede e viene steso da Cassani in area emiliana. E’ rigore. Sul dischetto si presenta Strootman che non fallisce. E’ 3-1. La Roma di Garcia è prima in classifica con il Napoli a punteggio pieno. Il modo migliore per preparare il derby di domenica prossima contro la Lazio.

Fonte: www.corrieredellosport.it

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